Tradizioni
La nostra avventura comincia nel 1934 a Carassai, un piccolo borgo nelle colline marchigiane, grazie all’intuizione di nostro nonno, Domenico Savini, giovane commerciante di vino, che decide di impiantare il suo primo vigneto, il Vigna Cacià.
Dopo la Seconda guerra mondiale, insieme a sua moglie Luisa, costruisce la cantina a Lido di Fermo a pochi metri dal mare Adriatico ed acquista vigneti nel giardino delle Marche, la Valdaso, e nelle campagne fermane.
Curiosità e desiderio di innovare ispirano anche Onorato e sua moglie Luigina, che contribuiscono negli anni a far conoscere la cantina, distinguendosi per attenzione al cliente, carattere onesto e mani laboriose.
Insieme
La nostra famiglia si dedica alla produzione di vino da sempre.
Amiamo respirare il profumo dell’uva e trasformarlo con rispetto e competenza in un vino che racconti le nostre radici e il nostro futuro.
Con dedizione abbiamo accettato le sfide di una produzione contemporanea, valorizzando i vitigni autoctoni e lavorando in biologico.
Capaci di esprimere al meglio l’essenza di una terra dove la purezza e la bellezza del paesaggio sono il frutto di un duro e sapiente lavoro, portato avanti con umiltà generazione dopo generazione.
Condivisione
In cantina si condivide una quotidianità fatta di capacità di ascolto e confronto.
Siamo una famiglia di viticultori da sempre. Infatti, l’eredità aziendale di Domenico e Onorato Savini è passata nelle mani delle nuove generazioni: i figli Domenico, Maria Luisa, Giorgio e Vito, insieme alle nipoti Martina e Maria Teresa.
La conduzione dell’azienda è familiare ma è affiancata da collaboratori fedeli, cosa che rende possibile una condivisione totale del lavoro.
Ricordi
Questa è la nostra storia di famiglia, dell’amore per la nostra terra, di un’eredità inevitabile trasmessa da un padre ai figli, infondendo questa grande passione in una delle aziende che oggi rappresenta un modello autentico della viticoltura fermana.