Prodotto probabilmente adatto a una dieta vegetariana o vegana
Argello - Pecorino IGT Terre di Chieti
12,80 €
Tasse incluse
Vitigno : Pecorino 85% minimo
Vitigno a bacca bianca autoctono delle Marche e dell’Abruzzo. Diffuso già prima della fillossera, nel corso del Novecento è stato gradualmente abbandonato per lasciare spazio a varietà come il Trebbiano, maggiormente produttivo. Chiamato anche “uva dei pecorari” a causa dell’uva reputata di scarso pregio, adatta appunto a gente umile come “i pecorari” (termine dispregiativo).
In vigna : Allevato a pergola abruzzese a un’altitudine di circa 450m s.l.m. su terreni esposti a sud – sud/est tendenzialmente calcarei e ricchi di scheletro.
Conduzione dei vigneti secondo il metodo di produzione biologico Reg. (CE) n. 834/2007
Informazioni legali
Pericoloso per le donne incinte
L’abuso di alcol è pericoloso per la salute. Da consumare con moderazione.
Vitigno a bacca bianca autoctono delle Marche e dell’Abruzzo. Diffuso già prima della fillossera, nel corso del Novecento è stato gradualmente abbandonato per lasciare spazio a varietà come il Trebbiano, maggiormente produttivo. Chiamato anche “uva dei pecorari” a causa dell’uva reputata di scarso pregio, adatta appunto a gente umile come “i pecorari” (termine dispregiativo).
In vigna : Allevato a pergola abruzzese a un’altitudine di circa 450m s.l.m. su terreni esposti a sud – sud/est tendenzialmente calcarei e ricchi di scheletro.
Conduzione dei vigneti secondo il metodo di produzione biologico Reg. (CE) n. 834/2007
Denominazione : Pecorino IGT Terre di Chieti
Vendemia : Vendemmiato a mano e in cassette da 20 kg quando le uve hanno raggiunto la piena maturazione, generalmente tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre.
In Cantina : La fermentazione con lieviti autoctoni è condotta a temperatura controllata.
Affinamento : Maturazione in vasca sulle fecce fini della fermentazione che fa acquisire al vino toni complessi e importanti.
Caratteristische sensoriali : Vino dal colore giallo paglierino tenue. All’olfatto odori di frutta matura con sentori di pera. Dotato di una buona vena acidula che si bilancia con una importante struttura. Il tutto in equilibrio per creare una giusta morbidezza.
Abbinamenti : Ottimo l’abbinamento con crudi di pesce, salumi, risotti, animali da cortile e formaggi di media stagionatura.
Prodotto probabilmente adatto a una dieta vegetariana o vegana
Vitigno : Pecorino 85% minimo
Vitigno a bacca bianca autoctono delle Marche e dell’Abruzzo. Diffuso già prima della fillossera, nel corso del Novecento è stato gradualmente abbandonato per lasciare spazio a varietà come il Trebbiano, maggiormente produttivo. Chiamato anche “uva dei pecorari” a causa dell’uva reputata di scarso pregio, adatta appunto a gente umile come “i pecorari” (termine dispregiativo).
In vigna : Allevato a pergola abruzzese a un’altitudine di circa 450m s.l.m. su terreni esposti a sud – sud/est tendenzialmente calcarei e ricchi di scheletro.
Conduzione dei vigneti secondo il metodo di produzione biologico Reg. (CE) n. 834/2007
Informazioni legali
Pericoloso per le donne incinte
L’abuso di alcol è pericoloso per la salute. Da consumare con moderazione.